Il test delle microbolle è un’indagine diagnostica volta all’individuazione di shunts destro-sinistro (passaggio anomalo di sangue non ossigenato nel circolo arterioso).

Che cos’è il Forame Ovale Pervio (POF)

Tale passaggio, nella quasi totalità dei casi è presente a livello cardiaco ed in particolare a livello del setto interatriale in corrispondenza della fossa ovale. A tale livello, nella vita fetale è presente una comunicazione, il forame ovale, che consente al feto di ossigenarsi a livello placentare bypassando il circolo polmonare.

Al momento della nascita e nelle prime settimane di vita tale comnicazione si chiude. Nel 30% circa della popolazione ciò non avviene o avviene solo in maniera parziale. Questo comporta la possibilità di passaggio anomalo di sangue dal settore venoso a quello arterioso. Possibili complicanze di questa anomalia di chiusura, sicuramente rare, sono gli eventi ischemici cerebrali, anche transitori (TIA).

Un’altra manifestazione clinica che parrebbe correllata con la permanenza della pervietà del forame ovale è l’emicrania con aura visiva o tutte le manifestazioni di emicrania accompagnata. Particolare importanza diagnostica di questa “anomalia” è nei subacquei che praticano immersioni con autorespiratore.

Il riscontro di tale condizione anatomica in questa popolazione consente infatti di impostare delle curve di immersione più restrittive per evitare eventuali incidenti da decompressione legati alla passaggio di bolle di azoto nel circolo sistemico.

Cosa fare: il Test delle Microbolle

Il test delle microbolle inoltre permette di individuare passaggi anomali in altri distretti extracardiaci. Il test delle microbolle è un’indagine di semplice esecuzione e scevro da effetti collaterali, non richiede alcuna preparazione e permette di ritornare alle proprie attività senza problemi subito dopo l’esame. Consiste in un’ecografia effettuata sui vasi arteriosi del collo, durante la quale viene infusa, da una vena superficiale del braccio, una soluzione composta da 9 cc di fisiologica e 1 cc d’aria che vengono rapidamente mescolate in modo da creare piccolissime bolle che non hanno alcuna interferenza nell’organismo. Dopo 5 secondi dall’infusione verrà chiesto al paziente di effettuare una manovra di Valsalva che consente di aumentare la pressione nell’atrio destro. In caso di comunicazione anomala si assisterà al passaggio di bolle nel circolo arterioso. La tempistica di passaggio di tali bolle potrà indirizzare sulla sede di questo passaggio anomalo (precoce a livello cardiaco, tardivo in quello extracardiaco).